Nome:

STEFANO SCAVALLI VECCIA



FANTASQUADRA:

REAL ZAMPONARE



età:

43 E MEZZA CARTUCCIA



Occupazione:

VAGA PER L'EUROPA PER PROMUOVERE IN PUBBLICO UN NOTO PRODOTTO DI UN COLOSSO FARMACEUTICO



Squadra tifata:

S.S. LAZIO

Da quanti anni giochi a fantacalcio e come lo hai scoperto?

Ho scoperto il fantacalcio, o meglio la fantalega come si chiamava allora, con i miei compagni di liceo nel 1993 in Sardegna da un ragazzo di Torino, che ce ne spiegò le regole. Immediatamente ne rimanemmo affascinati e decidemmo di iniziare questa avventura, che abbiamo proseguito per 5 anni. In parallelo, ho cominciato a far parte anche di un'altra lega, nata con gli amici di Pescasseroli che, seppur con alcuni nuovi interpreti rispetto ai fondatori iniziali, va ancora avanti con grande passione ed entusiasmo.

Descriviti come fanta-allenatore

Nonostante l’introduzione dei modificatori di difesa e centrocampo, credo che il successo sia molto legato al numero dei gol segnati, e quindi tento di schierare il maggior numero possibile di giocatori con possibilità di andare in gol. A meno di emergenze, i moduli che preferisco sono il 3-5-2 e il 3-4-3, che mi permettono di schierare più giocatori d’attacco. I calciatori su cui punto in genere sono i difensori centrali (più che i terzini), i centrocampisti offensivi (più che gli incontristi) e i centravanti d’area (più che le seconde punte). La mia maggior soddisfazione è stata comporre con pochi soldi il fantastico trio Kakà-Toni-Gilardino con cui ho vinto molti titoli.

Tifi di più per la tua squadra o per la tua fantasquadra?

In tutta onestà tifo di più per la mia squadra; ciò che intendo dire è che non potrei mai esultare se la Lazio subisce un gol da un mio fantagiocatore o rattristarmi se la Roma subisce un gol da un mio fantaavversario. Però, quando faccio la formazione, tento di non lasciarmi influenzare e mi sento libero di schierare senza problemi anche un avversario della Lazio se lo ritengo opportuno.

Quanto è importante per te il fantacalcio e quanto tempo dedichi ad esso durante la settimana?

La fase più divertente è certamente quella del mercato, quando si sta tutti insieme e ci si sente veri dirigenti di un club, che scelgono e rischiano sulla propria pelle e con il proprio portafogli. Per quanto riguarda la preparazione della formazione, generalmente comincio il giovedì a studiare le formazioni previste con infortuni e squalifiche, e mentalmente inizio a crearmi una struttura di squadra. Il sabato se possibile incrocio le informazioni della Gazzetta con quelle del Televideo e – voilà – la squadra è fatta.

Fai un nome nella tua esperienza fantacalcistica

Il giocatore più amato:

Gilardino, prima pagato € 1 quando era riserva nel parma, poi ricomprato a € 11 quando è diventato titolare nel parma e ora ricomprato a € 25 nella fiorentina… una valanga di gol. Ma non posso dimenticare gli altri giocatori che ho comprato e ricomprato: Gamberini, Santana, Palladino, …



La tua migliore scoperta:

Senza dubbio Kakà, a € 5 appena arrivato in Italia



Il pacco peggiore acquistato:

L’attaccante del Palermo Matusiak, ero in dubbio se prendere lui o Cavani, e forse forse

Il maggior rimpianto

Ronaldo, appena comprato a € 13, subito rotto e mai più rivisto



Descrivi in poche parole i tuoi avversari

Fabio Balbi:

Competente e spregiudicato



Fabio Del Duca:

Istintivo e umorale



Emiliano Benvenuti:

Prudente e conservatore



Vittoria Mazzetti:

Tenace e rosicona



Cesare Blasi:

Determinato e agguerrito



Matteo Salvi:



Daniele Lanzellotti

Riflessivo e calcolatore